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Raccolta rifiuti ingombranti Domenica 19 Maggio
Domenica 19 Maggio torna la Raccolta gratuita dei rifiuti ingombranti dell’AMA ed è il turno dei municipi PARI. I nostri volontari presidieranno le ecostazioni con lo scopo di recuperare le biciclette di cui i cittadini vorranno liberarsi.
Chiediamo a chiunque sia disposto a darci una mano di raggiungerci alle 8:30 in ciclofficina o alle 9:30 direttamente nelle ecostazioni.
I punti di raccolta sono:
II mun. – viale XVII Olimpiade
IV mun. – via Gino Cervi – via Vigne Nuove
VI mun. – via Rovigno d’Istria – Mercato villa Gordiani
VIII mun. – viale P. F. Quaglia / via Massa S. Giuliano
X mun. – via Anagnina – Stabilimento Ericsson
XII mun. – via I. Silone – Parcheggio Mercato
XII mun. – piazzale Cina
XVI mun. – piazza San Giovanni di Dio / via Ildebrando della Giovanna
XVIII mun. – via U. Moricca / via Borgo Ticino
XX mun. – viale di Tor di Quinto / via V. Tieri – Cassia
Arriva la Ciemmona, prestaci una bici per un amico!
Vi inoltriamo la richiesta del prestito bici in vista del prossimo evento di fine maggio della Ciemmona Intergalattica del 2013 che quest’anno sarà ancora più bella e più esagerata perchè compie dieci anni.
Grazie a tutti e ci vediamo in strada
4 maggio a Milano la mobilità nuova in corteo
Dalla Stazione Centrale al Duomo:
la Mobilità Nuova nelle strade di Milano
Dalla Stazione Centrale al Duomo: questo il percorso della critical mass a piedi, organizzata dalla Rete per la Mobilità Nuova per domani, sabato 4 maggio, a Milano. Il luogo di ritrovo è in Piazza Duca d’Aosta. Alle ore 15 il serpentone di persone in biciclette, skate, monopattini e altri mezzi di trasporto non motorizzati, comincerà a muoversi lungo Via Vittor Pisani, Bastioni di Porta Venezia, Piazzale Oberdan, Corso Venezia, P.zza San Babila, C.so Europa, P.zza Fontana. Destinazione finale: Piazza del Duomo.
Nota dolente è la mancata autorizzazione da parte della Questura di Milano a sfilare in Corso Buenos Aires, lunga e larga via dello shopping milanese, emblema di quell’uso eccessivo e spesso scorretto dell’automobile privata che la Rete si impegna a contrastare.
La Questura ritiene che il corteo, al quale parteciperanno associazioni come Genitori Anti Smog, Spi Cgil (Sindacato Pensionati Italiani), Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta),Legambiente, Libera, Slow Food e tante altre sigle e cittadini che rappresentano la parte più attiva della società civile, possa rappresentare un problema per l’ordine pubblico.
Alle istanze della Rete per la Mobilità Nuova, da ieri, se n’è aggiunta un’altra: che non ci siano più “Corsi Buenos Aires” per cui protestare.
Per informazioni:
http://www.mobilitanuova.it
Un nuovo programma per il Santa Maria della Pietà
SEMPRE E PER SEMPRE
dalla stessa parte ci troverai
17 anni sono passati da quando fu proposto un progetto di riuso culturale e sociale del S.Maria della Pietà promosso da associazioni e cittadini.
13 anni dal finanziamento del Giubileo per realizare gli Ostelli della Gioventù smantellati illegittimamente dopo solo 2 anni.
10 anni dalla presentazione della Delibera di Iniziativa Popolare che il Comune non discusse violando il proprio Statuto.
10 anni dalla battaglia sul Piano Regolatore che contribuì a cancellare una previsione edificatoria esterna di 300mila metri cubi.
8 anni dall’atto di disobbedienza civile che fece nascere l’Associazione Ex Lavanderia e difese la gestione pubblica del Padiglione 31.
6 anni dal Protocollo di Intesa tra enti locali, università e ASL che chiuse la strada a qualsiasi ipotesi partecipata promuovendo uno spezzatino a prevalenza sanitaria e che vide l’Associazione Ex Lavanderia opporsi ad una scelta condivisa da tutta la politica istituzionale.
3 anni dal fallimento definitivo del Protocollo, dell’ipotesi di utilizzo universitario e dal conseguente abbandono di ogni interesse istituzionale sulll’Ex Manicomio.
Oggi la condizione del S.Maria della Pietà è di estremo degrado delle aree comuni, a partire da un parco lasciato nell’abbandono ed invaso da automobili.
- Lo spostamento all’ interno del S.Maria di strutture residenziali psichiatriche ha rappresentato un ritorno indietro materiale e simbolico rispetto alle scelte ed ai principi della Legge Basaglia.
- La ASL RME ha avuto carta bianca nel riutilizzo del comprensorio senza alcun processo di pianificazione urbana teoricamente dovuto in una Centralità del PRG.
- Una parte dei padiglioni è abbandonata e senza alcun progetto di riutilizzo. Gran parte dell’area esterna è lasciata nel degrado.
- L’operazione di spostamento del Municipio è rimasta incompiuta costringendo il Comune a spendere ancora i soldi dell’affitto di una palazzina di via Battistini.
- Infine non si è mai valorizzata la potenzialità anche economica del comprensorio da investire, per legge e buon senso, in risorse per l’applicazione della Legge 180.
Di fronte al nuovo assetto del governo regionale ed al futuro rinnovamento degli organi comunali e municipali, torniamo a proporre alle istituzioni un’ipotesi sul S.Maria della Pietà che ne salvaguardi il valore simbolico, storico, ambientale e sociale.
Torniamo a rivendicare il valore di quella elaborazione dal basso che per lunghi anni è stata marginalizata e combattuta in nome di progetti fallimentari e promesse non mantenute. Torniamo a riproporre, in forme nuove e congruenti con la realtà che nonostante la nostra battaglia abbiamo subito, il senso del Progetto “Città Ideale” del 1996 e della Delibera di Iniziativa Popolare del 2003.
Siamo convinti che sia stato un errore permettere la neosanitarizzazione di gran parte del Comprensorio ma capiamo che sarebbe oggi improponibile spostare altrove strutture come “Antea” o “Adelphi”. Si tratterebbe di uno spreco di risorse incomprensibile che si aggiungerebbe ai tanti già perpetrati ai danni dell’amministrazione pubblica
Crediamo che su quanto non ancora pianificato, sulle aree comuni, su alcune questioni di fondo, si possa riaprire una discussione che cambi radicalmente l’approccio del passato e rimetta al centro il valore dei beni comuni, della buona gestione, della difesa del patrimonio pubblico.
Gli anni passano, i danni fatti sono stati tanti ma noi siamo sempre dalla stessa parte. Chiediamo ai nuovi amministratori da che parte, oggi, essi si collochino.
Proposte sul riutilizzo del S.Maria della Pietà:
Competenze
Riattribuzione alla Regione della competenza sul S.Maria della Pietà ed al Comune delle competenze relative alla pianificazione urbana. La ASL RME non può utilizzare nessun nuovo spazio senza aderire ad un progetto condiviso e partecipato. Va ripristinato il rispetto delle destinazioni d’uso previste dai finanziamenti del Giubileo;
Ostello
Realizzazione del nuovo ostello della gioventù di Roma nei 5 padiglioni ristrutturati con i fondi del Giubileo e destinati ad accoglienza turistica spostando i servizi ASL presenti nei padiglioni ad essa destinati dal Protocollo di Intesa. Per questo obiettivo non si ritiene necessaria alcuna compensazione nei confronti della ASL RME che ha ricevuto finanziamenti regolati dalla Legge Regionale n. 20/97 e che, dopo lo smantellamento degli ostelli avrebbe dovuto restituire;
Strutture sanitarie
spostamento in strutture esterne, in linea con i principi della Legge 180, delle strutture residenziali di tipo psichiatrico, e non realizzazione di alcuna struttura aggiuntiva di carattere residenziale-sanitario legata al disagio psichico, alla malattia cronica o alla disabilità;
Parco
salvaguardia del Parco attraverso un intervento straordinario della Regione ed una nuova Convenzione (sul modello di quella del 1998) che affidi la gestione del parco al Comune e garantisca il mantenimento della fruizione pubblica. Pedonalizzazione del parco attraverso l’utilizzo come parcheggio aggiuntivo dell’area del mercato domenicale (via Vinci) e realizzazione della navetta elettrica annunciata da anni e mai attivata;
Progetto di utilizzo culturale
elaborazione di un progetto partecipato che destini ad uso culturale pubblico i padiglioni destinati dal Protocollo ad uso universitario (17, 18, 19, 20, 21, 23, 25), utilizzando come progetto di riferimento il progetto del Coordinamento “Città Ideale”;
Cooperazione integrata
salvaguardia dell’esperienza di cooperazione integrata presente al Padiglione 41 e affidamento del Padiglione 28 (mensa) a cooperative sociali integrate;
Sede municipale
individuazione degli edifici adatti ad ospitare la sede del Municipio 19 (pad. 26 o 90);
Aree esterne
tutela delle aree esterne attraverso un progetto trasparente di utilizzo che rispetti il vincolo di non edificabilità previsto dal PRG.
Risorse
Riservare le risorse tratte dal riutilizzo dei padiglioni del Santa Maria come quota aggiuntiva ai progetti di Salute Mentale per l’applicazione della Legge 180
In questi 8 anni, abbiamo promosso libera e pubblica cultura, rappresentando un modello emblematico di ciò che vogliamo per il S.Maria della Pietà. Tuttavia nei punti programmatici non vi è la richiesta di legalizzazione delle attività dell’Associazione Ex Lavanderia nel Padiglione 31.
Ciò è dovuto alla scelta praticata da sempre di non porre la questione della tutela della propria attività associativa come elemento di contrattazione relativamente al S.Maria della Pietà.
Tutelare un’attività pubblica ormai riconosciuta dal territorio e dalla città non è una nostra richiesta, semmai dovrebbe essere il fine proprio delle Istituzioni.
Roma pedala ancora!
Era l’ultimo fine settimana di maggio del 2004. Cicliste dai più lontani pianeti decisero di convergere su Roma, per celebrare una festa per la città, per le biciclette e per le persone. Era la prima Critical Mass Interplanetaria o Ciemmona. Da allora le bici si sono moltiplicate, ben oltre la massa critica. Intanto le città continuano a soffocare: smog, incidenti e traffico mietono vittime. Mentre il sistema è al fallimento e la prepotenza dei mezzi a motore privati si fa sentire sempre più. Quest’anno siamo alla decima edizione della Ciemmona e ancora una volta cicliste di ogni parte del mondo arriveranno a Roma per celebrare la bici e un modo diverso di vivere la città. Siamo consapevoli che la ciclabilità romana è figlia di ciò che negli ultimi undici anni le pedalate mensili della Critical Mass hanno seminato: nelle strade liberate dal traffico motorizzato, migliaia di cicliste hanno scoperto la gioia di pedalare tutti i giorni, e soprattutto hanno capito che possiamo essere il cambiamento che vogliamo.
Critical Mass Roma invita tutte le persone che vogliono realizzare un cambiamento a partire da loro stessi, dai propri stili di vita, dalle loro abitudini quotidiane, ad usare la bicicletta tutti i giorni e ad unirsi alla grande festa/protesta che si terrà in occasione della 10ª Ciemmona tra il 31 maggio e il 2 giugno a Roma. Siamo l’ultima generazione che può rendere vivibili le nostre città, facciamolo. Sempre in quest’ottica ricordiamo che la Ciemmona è una festa senza leader né organizzazioni. Chi viene è responsabile per se e chi le sta vicino. Invitiamo tutte a leggere le linee guida proposte.
Parliamo al femminile perché siamo tutte persone.
E se ancora non è chiaro: siamo rigorosamente antifasciste, antisessiste e antirazziste. Se non vi riconoscete in questi valori fondamentali non siete affatto le benvenute tra noi.
Ciclofficina chiusa 25 e 26 aprile
Vi informiamo che per la grande Festa della Liberazione oggi la Ciclofficina Centrale resterà chiusa. Domani, 26 aprile, come ogni ultimo venerdì del mese la siamo sempre chiusi.
DOMENICA 21 APRILE: GRANDE ASTA DI BICI RECUPERATE

Programma:
- a partire dalla mattina CICLOFFICINA IN PIAZZA
- ora di pranzo “TIRA FUORI IL MATTARELLO CHE E’ IN TE”
competizione culinaria di rustici e torte salate: portate la vostra creazione (in palio un opera dell’artista Eolone)
- primo pomeriggio INIZIO ASTA DI BICICLETTE
- gran finale ESTRAZIONE RIFFA
Dato che nello stesso giorno si svolgerà anche la raccolta mensile dei rifiuti ingombranti dell’AMA siamo costretti a rivolgervi un appello: venite a darci una mano! Aiutateci nella riparazione delle bici dell’asta. Aiutateci a gestire la ciclofficina in piazza domenica mattina ma soprattutto aiutateci a presidiare i punti di raccolta AMA per recuperare altre biciclette che altrimenti finirebbero in discarica. Scriveteci, telefonateci e mandateci messaggi per segnalare la vostra disponibilità. Chiunque ci darà una mano riceverà in regalo una tessera onoraria dei Ciclonauti e qualora ne fosse già in possesso avrà uno speciale regalo di consolazione.
Domenica 21 aprile torna la Raccolta gratuita dei rifiuti ingombranti dell’AMA ed è il turno dei municipi dispari. I nostri volontari presidieranno le ecostazioni con lo scopo di recuperare le biciclette di cui i cittadini vorranno liberarsi.
Chiediamo a chiunque sia disposto a darci una mano di raggiungerci alle 8:30 in ciclofficina o alle 9:30 direttamente nelle ecostazioni.
I punti di raccolta sono:
I mun. – Piazza San Cosimato (Trastevere) – Piazza Vittorio – Piazza Gian Lorenzo Bernini (Aventino);
III mun. – Piazzale Valeri Massimo/Via Tiburtina (Verano);
V mun. – Via Tommaso Smith;
VII mun. – Largo Cevasco (Tor Tre Teste);
IX mun. – Via Anzio (Arco di Travertino);
XI mun. – Via Benedetto Croce (Laurentina);
XIII mun. – Via Domenico Morelli (Acilia);
XV mun. – Lungotevere di Pietra Papa ang. Via Enrico Fermi;
XVII mun. – Piazzale Clodio.

Venerdì 19 ciclofficina chiusa
Informandovi che la ciclofficina resterà chiusa venerdì sera per consentire la preparazione delle biciclette destinate all’asta di domenica 21 aprile cogliamo l’occasione per rinnovarvi l’invito a darci una mano. Potete contribuire alla riparazione delle bici durante la giornata di sabato in ciclofficina o partecipare alla raccolta di biciclette di domenica mattina nei punti di raccolta dell’AMA.
Appuntamenti e richieste di aiuto
Come molti avranno già scoperto stiamo preparando una nuova asta di biciclette recuperate per il 21 aprile. Perciò venerdì 19 la ciclofficina resterà chiusa per consentire ai meccanici volontari di completare la riparazione delle biciclette destinate all’asta. La preparazione continuerà durante tutta la giornata di sabato 20. Anche se il programma del 21 aprile non è ancora definitivo possiamo anticiparvi che passeremo tutta la domenica in piazza Madonna dei Monti prima per fare ciclofficina all’aperto e poi, nel pomeriggio, per la grande asta. Dato che nello stesso giorno si svolgerà anche la raccolta mensile dei rifiuti ingombranti dell’AMA siamo costretti a rivolgervi un appello: venite a darci una mano! Aiutatici nella riparazione delle bici dell’asta. Aiutateci a gestire la ciclofficina in piazza domenica mattina ma soprattutto aiutatetici a presidiare i punti di raccolta AMA per recuperare altre biciclette che altrimenti finirebbero in discarica. Scriveteci, telefonateci e mandateci messaggi per segnalare la vostra disponibilità. Chiunque ci darà una mano riceverà in regalo una tessera onoraria dei Ciclonauti e qualora ne fosse già in possesso avrà uno speciale regalo di consolazione.

Domenica 21 aprile torna la Raccolta gratuita dei rifiuti ingombranti dell’AMA ed è il turno dei municipi dispari. I nostri volontari presidieranno le ecostazioni con lo scopo di recuperare le biciclette di cui i cittadini vorranno liberarsi.
Chiediamo a chiunque sia disposto a darci una mano di raggiungerci alle 8:30 in ciclofficina o alle 9:30 direttamente nelle ecostazioni.
I punti di raccolta sono:
I mun. – Piazza San Cosimato (Trastevere) – Piazza Vittorio – Piazza Gian Lorenzo Bernini (Aventino);
III mun. – Piazzale Valeri Massimo/Via Tiburtina (Verano);
V mun. – Via Tommaso Smith;
VII mun. – Largo Cevasco (Tor Tre Teste);
IX mun. – Via Anzio (Arco di Travertino);
XI mun. – Via Benedetto Croce (Laurentina);
XIII mun. – Via Domenico Morelli (Acilia);
XV mun. – Lungotevere di Pietra Papa ang. Via Enrico Fermi;
XVII mun. – Piazzale Clodio.

Ciclofficina chiusa per riunione
Giovedì 11 aprile la Ciclofficina Centrale rimarrà chiusa per consentire lo svolgimento della riunione mensile dei volontari.


