Pigneto in bicicletta

Sabato 4 Novembre 2006 – Isola pedonale di via del Pigneto

Negli ultimi anni il quartiere Pigneto ha visto crescere notevolmente la popolazione che usa la bicicletta come principale mezzo di spostamento. Contemporaneamente c’è stata anche la nascita di una quantità di iniziative culturali, un fiorire di associazioni, gruppi e attività dal teatro, alla musica, alla comunicazione. Hanno aperto i battenti librerie, cineclub, moltissime persone che raggiungono questi luoghi del quartiere lo fanno in bicicletta e via del Pigneto è un punto di passaggio obbligato da Centocelle al centro di Roma, all’Università, per tutti i ciclisti che evitano il caos delle vie Casilina e Prenestina.

A fronte di questa realtà non si è avuto nemmeno il più piccolo intervento da parte dell’amministrazione del VI Municipio per favorire in qualche modo la mobilità e la sicurezza dei ciclisti. Non esiste una rastrelliera per le bici in tutto il Pigneto, i marciapiedi sono un percorso ad ostacoli per invalidi, passeggini e bambini in bicicletta a causa delle automobili e motociclette parcheggiate che ostruiscono le rampe e gli attraversamenti pedonali.

L’isola pedonale di via del Pigneto è attraversata quotidianamente da mezzi a motore di tutti i tipi, nonché luogo di sosta e parcheggio degli stessi, più di una volta si sono verificati incidenti anche ai danni dei bambini che usano questo spazio per giocare liberamente e scorrazzare in bici.
Crediamo che la vivibilità del quartiere potrebbe aumentare per mezzo di una serie di piccoli e semplici interventi in difesa della mobilità degli utenti più deboli della strada, bambini, portatori di handicap, pedoni, ciclisti….

Chiediamo all’amministrazione del VI Municipio come primi interventi:

– l’installazione di rastrelliere per le bici nelle piazze, nelle scuole e presso tutti gli esercizi commerciali, associazioni, etc. che ne facciano richiesta.
– l’installazione di parapedoni a salvaguardia dei marciapiedi, dei percorsi ciclopedonali e di tutti gli attraversamenti, per impedire il parcheggio selvaggio di automobili e moto.
– la realizzazione, come oramai già avviene in altri municipi, dello "Scuolabus a piedi", per diminuire l’uso dell’automobile come mezzo per accompagnare i bambini a scuola: le scuole del quartiere sono tutte a distanze facilmente raggiungibili a piedi.
– Il collegamento delle scuole, biblioteche, parchi, ludoteche, piazze del quartiere attraverso un percorso ciclopedonale che possa essere utilizzato in sicurezza dai bambini e dalle bambine a partire dagli 8 anni di età.
– l’installazione di opportune barriere per impedire che l’isola pedonale di via del Pigneto sia quotidianamente invasa da mezzi a motore.
– la manutenzione di tutti gli interventi già effettuati per la "zona 30", il monitoraggio e la progettazione di una ciclovia sicura Centocelle-Porta Maggiore sulla base dei percorsi già empiricamente usati da chi usa la bicicletta quotidianamente.
– la chiusura al traffico automobilistico del quartiere una domenica al mese per permettere ai cittadini di sperimentare la possibilità di vivere le strade e le piazze spostandosi a piedi o con mezzi ad impatto ambientale zero.

Promosso da

Ciclofficina Popolare Don Chisciotte;

BBike;

Associazione Culturale Ciclonauti,

e con l’adesione del Comitato di Quartiere e di numerose associazioni ed esercizi commerciali.

Associazione Culturale "Ciclonauti" fisso: 06/69920361 mobile: 324/8685175
Sede legale ed operativa: via Baccina 37, Mercato Rionale Monti, 00184 Roma
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